Tappi per orecchie - Che cosa sono? - Centriudito

Tappi per orecchie – Che cosa sono?

I tappi antirumore per le orecchie sono dispositivi di protezione dell’udito usati per creare una barriera fisica tra il timpano e i rumori esterni. Detti anche otturatori auricolari, i tappi per le orecchie sono semplici dispositivi da inserire nel condotto uditivo esterno, ad una profondità massima di circa 15 mm.

Indicazioni

C’è chi li usa per favorire l’addormentamento, chi per agevolare lo studio, e chi ancora per esigenze lavorative. Indipendentemente dallo scopo finale, i tappi antirumore per orecchie vengono utilizzati sempre per la medesima ragione: isolare il timpano dall’inquinamento acustico, di qualsiasi tipo si tratti.
Tuttavia, mentre in alcuni soggetti l’utilizzo dei tappi costituisce “semplicemente” un espediente per migliorare la qualità di vita (es. facilitare l’addormentamento in presenza di un sonno leggero), in altri costituisce un vero e proprio strumento per la salute. Basti pensare, ad esempio, a quei soggetti che, per motivi occupazionali, sono continuamente esposti a rumori assordanti o lavorano in ambienti molto rumorosi. Questa categoria di persone è vulnerabile al rischio di compromissione del timpano; pertanto, l’utilizzo adeguato e frequente di tappi antirumore specifici si rivela indispensabile ai fini della salute.
In generale, i tappi antirumore vengono utilizzati in più circostanze e per finalità differenti:

  • Difficoltà ad addormentarsi
  • Sonno leggero
  • Ridurre i rumori in ambienti lavorativi
  • Filtrare il volume di musiche assordanti
  • Isolarsi dal rumore per facilitare la lettura, lo studio e la concentrazione
  • Prevenire alcuni tipi di otite
  • Proteggere l’orecchio dopo interventi chirurgici

Modo d’uso

L’utilizzo dei tappi antirumore per le orecchie non è così scontato come sembra. Per sfruttarne il massimo dell’efficacia e ridurre al minimo i rischi, è necessario inserire (e rimuovere) i tappi rispettando alcuni accorgimenti importanti.
Anzitutto, prima di aprire la confezione, lavarsi accuratamente le mani per abbattere il rischio di contaminazione batterica. Dopo aver accertato che il tappo antirumore per orecchi è pulito, dunque privo di polvere o sporco, si può procedere con l’inserimento nel canale uditivo. Con il pollice e l’indice di una mano, sollevare delicatamente il padiglione auricolare verso l’alto e in fuori, per facilitare l’inserimento del tappo. Con una semplice manovra di avvitamento, ruotare e spingere con estrema attenzione il tappo nel canale uditivo, fino a quando vi aderisce perfettamente.

Accorgimenti 

  • Quando si utilizzano i tappi rigidi, si consiglia di inumidire i dispositivi per facilitare l’inserimento.
  • Per i tappi in schiuma, il consiglio è quello di arrotolare (o comprimere) il dispositivo prima di inserirlo nel canale uditivo. Tenere il tappo antirumore in posizione per almeno 5 secondi per dare modo alla schiuma di espandersi e aderire perfettamente al canale auricolare.
  • Per rimuovere il tappo, si consiglia di facilitare la manovra esercitando un movimento di rotazione.
  • I tappi monouso devono essere gettati e non devono essere riutilizzati.
  • Quelli riutilizzabili vanno lavati con acqua sapone delicato dopo l’uso e, dopo averli accuratamente asciugati con un panno morbido, riposti nell’apposito contenitore.

Tappi antirumore ideali

I tappi antirumore per orecchie, oltre ad essere comodi, devono aderire perfettamente al canale uditivo per garantirne la massima protezione dai rumori esterni.
Caratteristiche più richieste dagli utilizzatori:

  • Efficaci nell’attenuare il rumore (molti consumatori richiedono tappi ad “alto tasso di attenuazione del rumore”)
  • Delicati per le orecchie e non irritanti
  • Resistenti all’umidità
  • Riciclabili
  • Non infiammabili
  • Anallergici
  • Adatti per tutte le dimensioni dei canali auricolari
  • Facilmente malleabili
  • Sicuri
  • Privi di controindicazioni
  • Igienici ed economici

I tappi antirumore in grado di soddisfare molte delle caratteristiche sopraelencate sono indubbiamente quelli su misura poiché realizzati secondo le esigenze del singolo consumatore.

Rischi e pericoli

Nonostante i tappi antirumore vengano appositamente realizzati nel pieno rispetto della salute del consumatore, alcune precauzioni si rendono indispensabili per abbattere i rischi ed i pericoli che si potrebbero correre a fronte di un utilizzo maldestro.
Anzitutto, quando il tappo antirumore viene spinto troppo in profondità, il rischio di spostare e pressare eventuali accumuli di cerume nel canale uditivo o contro il timpano è palpabile. A titolo puramente precauzionale, i tappi antirumore dovrebbero essere spinti ad una profondità tale da riuscire ad afferrarli/rotearli facilmente per la loro rimozione dal canale uditivo. Eventuali tappi di cerume provocati da un utilizzo scorretto o giornaliero dei tappi antirumore possono comunque essere rimossi attraverso gocce addolcitori, lavaggio, curettage o aspirazione da un medico specialista. Dopo l’applicazione dei tappi antirumore, alcuni pazienti hanno accusato spiacevoli reazioni allergiche o simil-allergiche; tuttavia, la maggior parte dei tappi per orecchie viene oggi realizzata con materiali sicuri ed ipoallergenici; pertanto la possibilità che s’instaurino simili effetti è piuttosto rara.
Un altro rischio legato ad un utilizzo inadeguato dei tappi antirumore è legato all’aumento della pressione nell’orecchio: spingendo i tappi antirumore troppo in profondità, si potrebbe favorire un aumento della pressione dell’aria all’interno del canale uditivo esterno, tale da creare un forte dolore all’orecchio. Questo fenomeno potrebbe essere favorito dalla pressione esercitata dal tappo nell’orecchio durante il riposo notturno: dormendo appoggiati su un fianco, per esempio, il cuscino potrebbe predisporre a questo rischio. Tale possibilità aumenta quando si utilizzano i tappi in schiuma (estremamente espansibili), in particolare se vengono spinti troppo in profondità.
Anche la rimozione del tappo antirumore, quando eseguita in modo scorretto e frettoloso, potrebbe favorire il mal d’orecchi: tirando velocemente il tappo, si viene a creare una pressione negativa, tale da “tirare” il timpano. Per evitare questo, è bene roteare più volte il tappo antirumore direttamente nel cavo auricolare prima di rimuoverlo.

Utilizzo nel lungo termine

Oltre ad essere utilizzati in modo corretto e delicato, i tappi per le orecchie non dovrebbero essere indossati per lunghi periodi. Un utilizzo smodato di tappi per le orecchie può infatti apportare seri danni per la salute:

  1. Bloccando il naturale flusso di cerume dall’interno verso l’esterno del condotto uditivo, i tappi per orecchie possono essere la causa della formazione di tappi ceruminosi. Quando non rimossi in modo opportuno (con curettage, lavaggio, gocce lubrificanti ecc.), i tappi di cerume possono favorire acufene (ronzii), compromissione dell’udito, dolore alle orecchie ed infezioni.
  2. Utilizzandoli per lunghi periodi, i tappi per le orecchie possono irritare l’articolazione temporo-mandibolare, dunque arrecare fastidio o dolore. Per minimizzare questo rischio, quando si desidera utilizzare tappi auricolari per lunghi periodi, si consiglia di preferire quelli personalizzati e di evitare i tappi in schiuma che si espandono lentamente nel condotto uditivo.
  3. Paradossalmente, i tappi per le orecchie possono costituire una possibile causa d’infiammazione dell’orecchio e di otite esterna; nonostante quanto detto, è bene precisare che un uso consapevole e adeguato di tappi per le orecchie può prevenire questo tipo di disturbo.
  4. I tappi per orecchie rigidi, specie quando utilizzati per lunghi periodi ed applicati velocemente, possono lesionare o graffiare il condotto uditivo esterno.

Quando non accuratamente puliti, lavati ed asciugati, i tappi per le orecchie riutilizzabili possono favorire infiammazioni ed infezioni nell’orecchio.